Rassegna teatrale del Teatrino di Dosso
Torna anche nel 2026 la Rassegna teatrale del Teatrino di Dosso,
promossa dal Comune di Terre del Reno in collaborazione con la
Parrocchia di San Giovanni Battista di Dosso, con un calendario di
cinque appuntamenti che da marzo ad aprile porteranno sul palco commedie
dialettali e un concerto musicale, confermando il Teatrino come luogo di
incontro, cultura e partecipazione.
La rassegna si apre domenica 8 marzo alle ore 17.00 con la Compagnia
teatrale "Il Teatrino di Renazzo", che porterà in scena "Una questione
di famiglia", commedia dialettale diretta da Davide Collari. La vicenda
è ambientata all'interno di un ospedale, dove la routine quotidiana del
dottor Collari viene improvvisamente stravolta dall'arrivo di una donna
e da una notizia del tutto inaspettata. Da qui prende forma una
girandola di equivoci, colpi di scena e situazioni paradossali che danno
vita a una commedia brillante, capace di divertire e coinvolgere il
pubblico. La compagnia, attiva dai primi anni Novanta, rappresenta una
delle realtà storiche del teatro dialettale del territorio.
Domenica 15 marzo alle ore 17.00 sarà la volta della Compagnia teatrale
"Il Teatro del Reno", che presenterà "Deputé pèr sbàl", commedia di
prosa dialettale in tre atti di Annio Govoni. Al centro della storia c'è
un annoiato nobiluomo di provincia che, nel tentativo di ravvivare la
propria esistenza, si lancia in una serie di iniziative stravaganti,
arrivando persino a tentare una candidatura politica. Tra intrighi
familiari, fraintendimenti, tensioni improvvise e situazioni comiche, la
trama si sviluppa con ritmo incalzante, coinvolgendo tutti i personaggi
in un susseguirsi di sorprese. La compagnia è nota per le sue
rappresentazioni legate alla tradizione dialettale bolognese e
ferrarese, con testi che raccontano la vita quotidiana e i rapporti
familiari.
Il terzo appuntamento è in programma domenica 22 marzo alle ore 17.00
con il Gruppo teatrale "Filodrammatica di XII Morelli", che porterà in
scena "Ho una figlia bellissima" di Valerio di Piramo, per la regia di
Lorenzo Ziroldi. La commedia gioca sul tema dell'apparenza e degli
inganni, raccontando le vicende di una famiglia che gestisce un'impresa
di pompe funebri e che, attraverso una serie di equivoci, cerca di
costruire un'immagine vincente per attirare nuovi clienti. Un testo
ironico e attuale, che alterna comicità e riflessione, portato sul palco
da una compagnia con una lunga storia alle spalle, attiva fin dagli anni
Cinquanta.
Dopo una breve pausa, la rassegna riprende domenica 12 aprile alle ore
17.00 con un appuntamento musicale. Sul palco del Teatrino di Dosso
salirà John Strada, cantautore e rocker, che presenterà il suo nuovo
album "Basta crederci un po'". Accompagnato da Michele Galli alla
chitarra e Diego Sapignoli alle percussioni, John Strada proporrà un
concerto che unisce musica e narrazione, raccontando storie di vita
quotidiana, illusioni e realtà, con uno stile che mescola elettro-blues
e cantautorato. Un'occasione per aprire la rassegna anche a un pubblico
amante della musica dal vivo.
La chiusura è affidata a domenica 19 aprile alle ore 17.00 con la
Compagnia teatrale "Filodrammatica Mirabellese", che porterà in scena
"Du genitori par l'Ines", commedia di Werther Marescotti. La storia
ruota attorno a Gildo, incapace di resistere al fascino delle proprie
fantasiose invenzioni, che con l'arrivo di un vecchio amico dà il via a
una serie di situazioni esilaranti. Tra parenti, fidanzati, ritorni
inaspettati e colpi di scena, la commedia costruisce un intreccio ricco
di ritmo e ironia. La Filodrammatica Mirabellese, nata nel 1962, è una
delle realtà teatrali più consolidate del territorio, con un repertorio
che affonda le radici nella tradizione ferrarese.
«Questa rassegna rappresenta un esempio concreto di cultura diffusa e
partecipata – sottolinea l'assessore Alice Lodi –. Il Teatrino di Dosso
non è solo uno spazio scenico, ma un luogo di comunità dove il teatro
dialettale e la musica diventano strumenti di incontro, memoria e
socialità. Sostenere iniziative come questa significa investire nel
valore delle relazioni e nella vitalità delle nostre frazioni».
Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero, con prenotazione
consigliata fino a esaurimento dei posti disponibili. Al termine di ogni
appuntamento è previsto un momento conviviale con brindisi e stuzzichini
per tutti a cura di Dosso Insieme, a conferma dello spirito accogliente
che accompagna l'intera rassegna.


