Dantedì 2026: La riflessione di Samuel & Co. sulla forza della parola
25.03.2026

In occasione del Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, il collettivo Samuel & Co. desidera unirsi alla celebrazione collettiva del Sommo Poeta, icona indiscussa della nostra identità letteraria.
Il 25 marzo segna, per tradizione, l'inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia. Per un collettivo che nasce con l'obiettivo di "fare cose letterarie", questa non è solo una data istituzionale, ma un momento di riflessione sulla responsabilità di chi oggi maneggia la parola scritta.
Dante come bussola per il contemporaneo
In un’epoca di comunicazione rapida e spesso frammentata, Samuel & Co. vede nell'opera dantesca un monito e un’ispirazione. Dante non ha solo scritto un poema; ha forgiato uno strumento — la lingua italiana — capace di contenere l’intero spettro dell'esperienza umana, dall'abisso dell'Inferno alla luce del Paradiso.
"Celebrare il Dantedì per noi significa riaffermare il valore della scrittura come atto di costruzione. Che si tratti di un libro, di un racconto o di un semplice comunicato, l'eredità di Dante ci ricorda che ogni parola ha un peso, una direzione e un destino."
Il collettivo, pur nella sua recente formazione, riconosce nelle radici della Biblioteca di Mattia il terreno fertile per continuare a coltivare la passione per la letteratura. In questa giornata, Samuel & Co. non annuncia programmi, ma ribadisce il proprio impegno operativo: abitare i testi, curare i linguaggi e mantenere viva la curiosità verso quella "selva oscura" che è la narrazione contemporanea.
Il Dantedì 2026 è dunque un’occasione per onorare il passato guardando alle sfide della scrittura di domani.
